Sovrappeso e obesità: cosa significano davvero e cosa conviene controllare
Siamo onesti. Molte persone sentono parlare di sovrappeso e obesità come se bastasse mangiare meno e muoversi di più. O come se un solo numero spiegasse tutto.
Cosa intendiamo davvero per sovrappeso e obesità
L'Organizzazione Mondiale della Sanità definisce sovrappeso e obesità come un accumulo anormale o eccessivo di grasso corporeo che può arrecare danno alla salute. Questa definizione ci dà già un'indicazione importante: non parliamo solo di estetica o di un numero isolato, ma di un problema di salute che va contestualizzato correttamente.
In termini semplici, sovrappeso e obesità non sono esattamente la stessa cosa. Entrambi possono indicare un eccesso di peso corporeo, ma l'obesità è associata a un rischio maggiore di complicazioni e richiede in genere una valutazione più attenta del contesto clinico di ogni persona.
Come si valutano e il ruolo dell'IMC
L'IMC, o indice di massa corporea, è una misura che mette in relazione il peso con l'altezza. Negli adulti, le categorie più comunemente utilizzate sono: normopeso tra 18,5 e meno di 25; sovrappeso tra 25 e meno di 30; obesità a partire da 30. È uno strumento utile per una prima valutazione e per studi di popolazione, ma da solo non basta a definire la situazione completa di una persona.
Quello che l'IMC da solo non ci dice è che va interpretato insieme ad altri dati come la composizione corporea, la pressione arteriosa, la glicemia, il colesterolo o l'anamnesi.
Perché non dipendono solo da "mangiare di più" o "muoversi di meno"
Il peso corporeo non dipende da una sola causa. L'alimentazione e l'attività fisica giocano naturalmente un ruolo, ma anche l'ambiente, il sonno, lo stress, la routine quotidiana e altri fattori biologici e sociali. Persino le istituzioni ufficiali sottolineano che non tutti i fattori di rischio sono modificabili allo stesso modo o hanno lo stesso peso in tutte le persone.
Quali rischi è bene considerare, senza creare allarmismi
L'obesità è associata a un rischio maggiore di diverse patologie, tra cui diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari, ictus, steatosi epatica e altri problemi di salute. Il sovrappeso può anch'esso aumentare il rischio in alcuni contesti, sebbene non allo stesso modo o con la stessa intensità in tutte le persone.
Quale approccio spesso è più sensato per affrontarle
Nella maggior parte dei casi, l'approccio inizia con cambiamenti dello stile di vita realistici e sostenibili. Le istituzioni ufficiali parlano di piani individualizzati, attività fisica regolare, alimentazione equilibrata e accompagnamento a lungo termine, non di scorciatoie o soluzioni rapide.
L'OMS raccomanda per la popolazione adulta almeno 150 minuti di attività fisica moderata a settimana o 75 minuti di attività intensa, oltre a esercizi di rinforzo muscolare in due o più giorni a settimana.
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